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TI Media accelera con l'annuncio di un possibile nuovo partner nel 2012

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Il titolo Telecom Italia Media accelera al rialzo a piazza Affari, segnando un +6,18% a 0,17 euro. Ad alimentare gli acquisti sul titolo sono state le parole dell'ad della società, Giovanni Stella. "Dall'assegnazione delle frequenze mi aspetto almeno il risanamento del vulnus che si era creato con la precedente assegnazione ante beauty contest", ha affermato l'ad di TI Media, ricordando che nel processo di digitalizzazione del mercato televisivo italiano l'azienda ha perso un multiplex, ossia un sistema di diffusione digitale del segnale televisivo usato nel digitale terrestre, ma anche nella tv satellitare e via cavo. Più in generale Stella ha espresso il desiderio che nel 2012 il mercato televisivo sia un po' diverso da quello attuale. "Ci sono segnali importanti di cambiamento", ha spiegato l'ad, "come ad esempio nel mondo Auditel, che non è qualcosa di marginale ma è il motore e la benzina del settore; come nel sistema Rai che resta un'anomalia in un sistema concorrenziale, per cui la separazione fra servizio pubblico e servizio commerciale sarebbe un segnale di trasparenza; come infine per le frequenze da cui potrebbe venire un forte segnale di cambiamento per un mercato più competitivo e più aperto". Telecom Italia Media sta lavorando per avere un partner nel 2012, ha affermato Stella, spiegando che l'importante è che sia disponibile ad accettare la storia di La7, che sia aperto alla concorrenza e che aiuti la società a svolgere al meglio il suo lavoro per raggiungere gli obiettivi previsti, a partire dal pareggio di bilancio. Il gruppo cerca un partner industriale o commerciale, non un partner finanziario, tuttavia l'advisor non è ancora stato deciso, ma è ragionevole che sia Mediobanca. Il break-even sarà annunciato alla presentazione del piano industriale il 21 febbraio.Tra gli auspici per il 2012 di Stella, c'è anche "una migliore definizione di cosa sia la Rai, con una separazione tra servizio pubblico e attività commerciale: sarebbe un elemento di chiarezza e trasparenza auspicabile". Tra gli altri media, Mediaset è in ribasso, mentre si prospetta l'ipotesi che il governo faccia una gara per le frequenze tv, bloccando invece il meccanismo del beauty contest. Il titolo perde l'1,47% attestandosi a 2,01 euro. Il ministro delle Infrastrutture e dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha aperto alla possibilità che sia fatta una gara per l'attribuzione delle frequenze tv, dopo le polemiche sollevate dall'opinione pubblica contro l'attribuzione gratuita dei multiplex, attraverso il così detto meccanismo del beauty contest. Secondo la stampa Passera starebbe pensando anche al coinvolgimento degli operatori di tlc.
 

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