ABRUZZO/DIGITALE TERRESTRE: BANDO REGIONALE DA 1 MLN PER TV PRIVATE
Venerdì 15 Aprile 2011 22:49
Remo
(ASCA) - L'Aquila, 11 apr - Fondi per un milione di euro in favore delle emittenti televisive private per favorire il passaggio al digitale terrestre. Lo ha annunciato l'assessore all'Ambiente e all'Energia della Regione Abruzzo, Mauro Di Dalmazio, presentando il bando pubblico, che fissa i criteri di distribuzione delle risorse, al quale le emittenti televisive locali dovranno rispondere per perfezionare lo switch off. ''La normativa nazionale - ha spiegato l'Assessore - ci da' la possibilita' di agevolare le tv locali nel passaggio tecnico al digitale terrestre erogando contributi ad hoc; lo abbiamo fatto calando risorse per un milione di euro in un bando pubblico di prossima pubblicazione''. La possibilita' di destinare risorse per agevolare il passaggio al digitale terrestre fa parte del piu' generale problema legato all'emissione di onde elettromagnetiche. Il governo, per ridurre l'emissione di onde, in concomitanza col passaggio al digitale terrestre, ha previsto agevolazioni finanziarie. ''La Giunta regionale - ha sottolineato Di Dalmazio - si e' voluta muovere nella doppia direzione della tutela della salute pubblica e del miglioramento del servizio tecnico dell'emittenza privata, da sempre risorsa indispensabile per chi lavora e opera sul territorio. Penso che il digitale terrestre rappresenti un'occasione da non farsi sfuggire per offrire al cittadino un servizio migliore''.
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Tv: digitale non fa rima con plurale. IL FLOP DEL DIGITALE TERRESTRE. MONOPOLIO MEDIASET
Venerdì 15 Aprile 2011 22:45
Remo
Il flop del digitale terrestre non è solo quello tecnico di cui parla la bella inchiesta pubblicata oggi da Repubblica. Certo, quando spariscono interi canali Rai i cittadini che oltre al canone hanno pagato pure un decoder non la prendono bene.
Mi è capitato di vederlo da vicino qualche settimana fa, un venerdi sera, nella sala del Municipio di Portogruaro. Centinaia di cittadini inferociti per una semplice ragione: dopo il passaggio al digitale in tutta la parte orientale della provincia di Venezia (oltre cinquantamila residenti) sono spariti i canali Rai. E non è un problema di antenne o di decoder (come ha sostenuto un assessore regionale leghista, costretto ad abbandonare l’assemblea), ma di frequenze. Oltre a questi casi più gravi, ci sono poi le zone in cui il segnale digitale è debole o interferito, e ci sono troppi disagi, specie per le persone anziane e sole, legati alla necessità di frequenti interventi di sintonizzazione. Insomma, per un buon 15-20% degli italiani passati al digitale terrestre oltre alla spesa sopportata per decoder o nuovi apparecchi c’è anche la beffa di non riuscire più a vedere, per un motivo o per l’altro, i propri canali preferiti.
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