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Notizie

Tv digitale, Romani: la scelta di rivolgersi al Consiglio di Stato è prova di responsabilità

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Roma - (Adnkronos) - Il ministro dello Sviluppo economico sulla gara per le frequenze della tv digitale terrestre: la delicatezza e la complessità giuridica della questione ha imposto allo Stato italiano di rivolgersi a un organismo terzo quale il Consiglio di Stato. Portavoce Almunia: ''La presentazione del bando è importante per la chiusura della procedura d'infrazione''
Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Gennaio 2011 20:05
 

Digitale terrestre, centomila senza la Rai

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Veneto orientale nel caos, raccolta firme e campagna di protesta: «Non paghiamo il canone» Un tecnico nel veneto orientale (Errebi) ANNONE VENETO (Venezia)—In cucina vede il tg del Friuli, in sala quello del Veneto, in taverna nulla. «Vedo... si fa per dire. Ora sì, prima no, ieri nemmeno, ecco ecco ecco, guarda adesso, guarda guarda, quando fa così sta per saltare...». Il Samsung nuovo di zecca inizia a gracchiare, la camicetta rossa di Elena Chemello del Tg3 si abbassa improvvisamente sul teleschermo, un braccio sale, la testa si scompone e il mezzobusto della tivù di Stato diventa un mostro di rettangoli. «Col cacchio che pago il canone quest’anno», rassicura il signor Marco Magnolato, un pensionato della Telecom che da un mese non vede più la Rai, da quando cioè è entrato in casa l’ultimo parente qui indesiderato, il digitale terrestre. Siamo ad Annone, sul confine orientale della pianura veneziana, terra di vitigni e di artigiani, di gente laboriosa e riservata, da sempre divisa fra il fastidio per la distanza e lo snobismo dei palazzi del potere lagunari, Rai compresa, e le tentazioni friulane che hanno già portato al referendum per il passaggio di regione. Il signor Magnolato non è un caso isolato. Come lui migliaia di famiglie della fascia «secessionista » non vedono più la Rai, da Annone a Cinto a Gruaro a Fossalta a Teglio, fino a Portograuro. «Centomila famiglie coinvolte», stimano quelli del neocostituito Comitato di battaglia contro il disagio Rai guidato da un ex antennista, Gianfranco Battiston.
Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Gennaio 2011 19:25 Leggi tutto...
 

Tv digitale nel caos, sono pronti i ricorsi

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Modena, 4 dicembre 2010 - Dolori da switch off. Da Piacenza a Rimini, con l’arrivo del digitale terrestre, riuscire a guardare la televisione con tutti i canali al loro posto è un’impresa. E ci sono già associazioni di consumatori sul piede di guerra pronti, a chiedere i danni.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Dicembre 2010 00:11 Leggi tutto...
 

Il Nord inizia il conto alla rovescia per l'addio alla Tv analogica

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Dopo anni di dibattiti, esperimenti e qualche polemica, la rivoluzione digitale della televisione italiana entra nel vivo. Oltre 22 milioni di abitanti, 3.333 comuni e 6.982 impianti di emittenti nazionali e locali del Nord Italia saranno interessati fino al 15 dicembre al processo di addio al segnale analogico. Più nel dettaglio dal 25 ottobre sino al 26 novembre sono coinvolti nel passaggio alla televisione digitale il Piemonte orientale, la Lombardia (esclusa la provincia di Mantova) e le province di Parma e Piacenza. Lo switch-off interesserà poi dal 27 novembre al 2 dicembre l'Emilia-Romagna, dal 30 novembre al 10 dicembre il Veneto e le province di Mantova e Pordenone e dal 3 dicembre al 15 dicembre il Friuli-Venezia Giulia.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Novembre 2010 22:47 Leggi tutto...
 

TV locali, Scalia (PD): "Col digitale terrestre stanno morendo"

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(L'UNICO) "L’audizione odierna ha inteso far emergere le criticità legate all’attività delle emittenti radiotelevisive locali, fortemente penalizzate dall’avvento del digitale terrestre. Gli investimenti sostenuti per il passaggio al nuovo sistema di trasmissione, la moltiplicazione dei canali e la conseguente frammentazione dell’audience, e, ancora, i problemi di visibilità che hanno determinato la contrazione delle entrate pubblicitarie, hanno messo a dura prova un settore che oggi stenta a sopravvivere." Lo dichiara Francesco Scalia, presidente della commissione regionale Vigilanza sul Sistema Radiotelevisivo.
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