Sky Versus Mediaset, è battaglia per le nuove frequenze del digitale terrestre
Venerdì 20 Agosto 2010 00:16
Remo
Nel torrido agosto italiano non si placa neanche per un momento l’accesa rivalità tra i colossi della comunicazione multimediale Sky e Mediaset. Questa volta il punto di scontro è l’acquisizione delle nuove frequenze del digitale terrestre.
L’ingresso anticipato dell’impero televisivo di Murdoch in Italia sul Dtt è stato dato dalla Commissione Europea, la quale ha tenuto un consiglio a Bruxelles nel quale dava l via libera a Sky in modo “condizionato” a partecipare alla prossima gara per l'assegnazione delle frequenze del digitale. La reazione di sdegno da parte di Mediaset non è tardata a venire, la quale ha commentato con assoluto sconcerto la decisione e annunciando ricorso alla Corte di Giustizia Europea. Lo stesso parere negativo viene anche dal viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, che considera la scelta “ingiustificata e grave… che non tiene in minima considerazione gli effetti dirompenti sul mercato italiano, anche in termini di pluralismo”.
La condizione imposta dalla Commissione Europea a Sky sarà che tutte le frequenze nuove acquisite dovranno essere utilizzate per trasmettere programmi in chiaro, senza fornire alcun tipo di servizio a pagamento per almeno cinque anni. La decisione è stata vista di buon occhio dagli stessi dirigenti di Sky Italia e che, a detta loro, sarà una nuova occasione per migliorare il palinsesto gratuito delle tv italiane.
Di sicuro Mediaset non starà a guardare e sarà pronta a dare battaglia a Sky, in quella che si preannuncia una lungo scontro giuridico e burocratico a colpi di frequenza. Nella speranza che a guadagnarci sia l’utente.