TV locali, Scalia (PD): "Col digitale terrestre stanno morendo"
Venerdì 29 Ottobre 2010 21:53
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(L'UNICO) "L’audizione odierna ha inteso far emergere le criticità legate all’attività delle emittenti radiotelevisive locali, fortemente penalizzate dall’avvento del digitale terrestre. Gli investimenti sostenuti per il passaggio al nuovo sistema di trasmissione, la moltiplicazione dei canali e la conseguente frammentazione dell’audience, e, ancora, i problemi di visibilità che hanno determinato la contrazione delle entrate pubblicitarie, hanno messo a dura prova un settore che oggi stenta a sopravvivere." Lo dichiara Francesco Scalia, presidente della commissione regionale Vigilanza sul Sistema Radiotelevisivo.
"Dal confronto con le associazioni FRT e Aeranti-Corallo – continua Scalia – è dunque emersa la necessità, come misura immediata, di rifinanziare il vecchio bando regionale dell’audiovisivo, così da permettere alle emittenti ritenute idonee ma non ammesse a finanziamento per scarsezza di fondi, di poter accedere a finanziamenti che ne permetterebbero la ripresa. Ritengo fondamentale tenere in vita le emittenti locali per garantire il pluralismo e consentire anche a quelle private di svilupparsi e operare in autonomia e indipendenza."
"Inoltre – conclude Scalia – scopo di queste misure di sostegno deve essere anche la tutela di un settore che nel Lazio impiega un numero di 1.000 operatori, destinati a crescere qualora il bando regionale fosse rifinanziato e riproposto. A tale proposito, impegneremo la Giunta a reperire nel prossimo bilancio i fondi necessari a sostenere e rilanciare il settore radiotelevisivo locale." (L'UNICO)